Archive for the Intrattenimento Category

lettera ad un figlio

Posted in Intrattenimento on 10 luglio 2006 by AtrocitA Hyde

Caro figlio,
ti scrivo queste poche righe perche tu sappia che ti ho scritto. Se ricevi questa lettera, vuol dire che
è arrivata. Se non la ricevi, fammelo sapere, così te la rimanderò. Scrivo lentamente perché so che tu non sai leggere in fretta.
Qualche tempo fa tuo padre ha letto sul giornale che la maggior parte degli incidenti capitano entro un raggio di un chilometro dal luogo di abitazione.
Allora abbiamo deciso di traslocare un po’ pi
ù lontano. La nuova casa è meravigliosa. C’è una lavatrice, ma non sono sicura che funzioni.
Proprio ieri ci ho messo dentro il bucato, ho tirato l’acqua e poi il bucato
è sparito completamente.
Il tempo qui non
è troppo brutto. La settimana scorsa ha piovuto due volte: la prima volta per tre giorni e la seconda per quattro.
A proposito della giacca che mi avevi chiesto, tuo zio Piero mi ha detto che spedirtela coi bottoni sarebbe stato molto caro (per via del peso dei bottoni).
Allora li ho staccati. Se pensi di riattaccarli, te li ho messi tutti nella tasca interna.
Tuo fratello Gianni ha fatto una grossa sciocchezza con la macchina:
è sceso e ha chiuso di scatto la portiera lasciando dentro le chiavi. Allora è dovuto rientrare a casa a prendere il secondo mazzo di chiavi, e così anche
noi abbiamo potuto scendere dalla macchina.
Se vedi Margherita salutala da parte mia. Se non la vedi, non dirle niente.

La tua mamma che ti vuole tanto bene!

P. S.: volevo metterti anche un po’ di soldi, ma avevo gia chiuso la busta.

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sabato si fa festa! e poi mia cugina…neo mamma

Posted in Intrattenimento on 6 giugno 2006 by AtrocitA Hyde
oggi, 06 06 06 alle 17 e 08 è nato Mattia, il figlio della cugina di mio cugino. figlio maledetto, insomma, visto che non ha un nonno ben definito. in compenso, però, ha una mamma e un papà fidanzati da quasi due anni senza un lavoro, senza un titolo di studio che permetta loro di trovarlo, una casa che non si sa quale sia e una famiglia di 4 generazioni dove la BIS NONNA ha 64 anni, la NONNA 37,e la MAMMA 20.
io ho rischiato, in questa settimana di arrivare a dire di avere una nonna di 45 anni…ke brutta situazione, soprattutto quando si ha il ragazzo che non sa nulla di nulla sul mondo "biologico e anatomopatologico" dell’essere umano, maschio o femmina che sia.SABATO cmq do una festa a casa mia a coppie.era da un pò che volevo organizzare una cosa simile, però resta il fatto che ci sono i miei e che quindi non possiamo darci alla pazza gioia come speravo. così andiamo in un locale,ci nutriamo il corpo e la mente di cose nocive e poi ce ne torniamo a casa. siamo sicuri IO E CHICCO, GIULIA E G.F,VERONICA E CLAUDIO, ma non so se la ROSCIA, NICOLA E GRAZIA vengano, come pure non so se vengono gli amici di Stefano, tanto perchè sembra che la mia presenza sia richiesta ad ogni concerto, se consideriamo il fatto che ci vanno tutti accompagnati ogni volta… 
 

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA,FAMOSE FORZA, FAMOSE FORZA!

Posted in Intrattenimento on 4 giugno 2006 by AtrocitA Hyde
cap.1
 
La domenica mattina
non c’è cosa più odiosa
che stare ad aspettare
alle porte della Chiesa
2 bambini in stato di cresima;
sotto al sole di mezzodì, con le scarpe col tacco da 12 cm, una gonna che non fa altro che alzarsi a seconda del vento, il toulle rosso che si infila nell’interno coscia e il petto che non sta al suo posto. sono situazioni in cui ti chiedi "perchè sono qui?ma chi cazzo me l’ha fatto fare…se non fossi stata la madrina di uno dei due giuro che sarei rimasta volentieri a letto! grrr…"e poi, tutta ‘n tratto te giri e chi vedi appoggiato alla tua macchina, in abito scuro, cor capello e co j’occhiali? l’amico di infanzia, quello che non diceva mai una parola, quello brutto che sembra rachitico… NO. NO,non vedi quello, NO, ma il suo opposto:IL CUGINO. il tizio non troppo alto, con gli occhi azzurri, i capelli scuri ricci con gli occhiali appoggiati sopra, in giacca e cravatta, che fuma MARLBORO ROSSE come te-ne sei sicura dall’odore che senti nel momento in cui ti si avvicina-, con la camicia bianca impeccabile, che hai conosciuto l’anno scorso e che avevi visto in pigiama scambiandolo per un poppante in cerca della colazione a casa del tuo compagno d’infanzia…,SI, proprio lui.in istanti come questi ti passa per la mente un’unica cosa"mo ho capito chi cazzo me l’ha fatto fa de venì a ste cresime!".tutto un semplice abbaglio, ciò che mia madre non vorrebbe mai che io pensassi.(tranquilli, la cosa non è andata così!)
 
 
cap.2
 
E’ proprio vero
che la gente non è abituata
a farsi i cazzi suoi:
il seno rifatto.
arriva ad un certo punto la mamma di uno dei cresimandi che mi si avvicina e mi fa:"prima le sorelle de Tony-il marito di questa-me stavano a di ‘oh, ma quella bella ragazza anni 50 c’ha il seno rifatto, che non lo vedi?’ io jo risposto che era il tuo e che ce l’hai sempre avuto. una di quelle lavora con un chirurgo plastico e non ci voleva crede!". quello che non capisco è come si possa pensare che una di 17 anni si possa rifare il seno…MAH,SENZA PAROLE proprio.
 
cap.3
 
il ritorno nella reggia:
l’inizio della fine
entro nel portone con le scarpe in mano perchè nell’avanzata verso casa mi si è sfondato un pezzo di tacco, perciò ‘ANDAVO A PIEDI NUDI PER LA STRADA’come direbbero i CUGINI DI CAMPAGNA.entro, mi spoglio, subito in pigiama e con la mappina per guarnire i biscotti per mio fratello. solo che i biscotti, per lo meno la metà, sono finiti nel mio stomaco e ora mentre scrivo sto trangugiando patatine al peperoncino e bevendo litri di acqua perchè, posso assicurare, queste sono davvero piccanti!