°°°° QUANDO DIO COMMISE IL SUO PRIMO ERRORE – STORIA DELLA MOSCA CHE INFASTIDISCE LA QUASI FARFALLA °°°°

[CHI è SENZA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA] Così parlò colui che appare in ogni edificio sacro. Ma si sbagliava. Con questo ha purtroppo autorizzato gli esseri umani a credersi immortali e nel giusto in ogni situazione. E certo, si può pensare il contrario. “Ma ti sbagli! non è vero!! io non sono così! non dire stronzate!”. Ciò che li fotte è come dicono questo…come si muovono…e come si sentono impotenti difronte alla realtà dei fatti che hanno taroccato fino ad un attimo prima.

 

IN TUTTO QUESTO MIO PADRE BRONTOLA, PARLA DA SOLO, ENTRA, SE LA PRENDE COL CANE CHE FA PIPì (TRA L’ALTRO AL SUO POSTO), DICE CHE NON è LA VITA CHE SI è SCELTO…

 

MA VAFFANCULO VA…

 

Sta qui, in questo modo di fare che si autoeliminano dal gioco. Non parlano, non comunicano i problemi, non riescono ad abbassare la testa. E finiscono per farsi male, facendo però terra bruciata intorno. E diversi feriti. Oggi è vero, sono arrabbiata. Non sopporto questi esseri supremi. Soprattutto quando non possono permetterselo. E quando si ostinano, mi sale tanta di quella rabbia che si vede nei film, dove il cattivo ha ucciso la fidanzata del buono. Circa… Ebbene, l’arroganza di queste mosche è davvero incredibile. Non riesco nemmeno a descrivere la cosa, perchè dovrei usare termini che causerebbero la “Segnalazione” da parte di questo Social network.

Queste mosche tradiscono quando meno te lo aspetti. Ti voltano le spalle e davanti a tutto il prato urlano

GUARDATE! GUARDATE QUESTO BRUCO!! è NUDO! A NO! SI COPRE!!! SI VERGOGNA! MA LO SAPETE CHE HA FATTO?? STRISCIAVA!! UN BRUCO CHE STRISCIA!! VERGOGNOSO! BRUCO! NON MI GUARDARE CHE TI DO DUE ZAMPATE CHE TI SPACCO LA FACCIA!!

Questo è quello che dice la mosca, essere fastidioso di natura, ad un bruco, incapace di fare movimenti se non quello di strisciare e di rigirarsi su se stesso. Ed è proprio per questo che divento una belva. Perchè il bruco viene visto come l’essere più viscido della terra, senza contare che diventerà una splendida farfalla. La mosca invece, per paura, chiama in gioco tutto il praticello ed urla, urla e urla. Poi però, provate a prendere la mosca e metterla con le spalle al muro. Ecco li che la mosca si trasforma in un moscerino. Anche ora sto combattendo con quella mosca per telefono, che sicuramente avrà urlato al vento nel prato che è colpa del piccolo bruco se io sono molto arrabbiata.

QUESTI SONO I RAGAZZI DI OGGI. E PERFINO GLI UOMINI TEORICAMENTE MATURI. MIO FRATELLO è MOLTO PIù INTELLIGENTE. SENZA DUBBIO. MENO DI 30 SECONDI FA ME NE HA DATA UNA PROVA.
E ANCHE L’ALTRA MOSCA DI CASA MIA è COSì, COME LE ALTRE MOSCHE DI CUI SIAMO CIRCONDATI. URLA BLATERA E SE LA PRENDE CON ME QUANDO NON HO FATTO NULLA. SONO QUI CHE SCRIVO. E PURE IN SILENZIO.

Immaginate questa scena: 20 animaletti lungo il fiume, ognuno che chiacchiera con l’altro, e ad un certo punto questa mosca che, si vede, ha un serio bisogno di aiuto. Deve dare la colpa a qualcuno dei suoi problemi e attira l’attenzione di tutti attaccando il bruco, che era li, vicino la sponda, senza degnarsi del contesto. E la mosca urla, minaccia, racconta mezze verità, omettendo particolari che avrebbero scagionato da un omicidio di massa il povero bruco. Racconta fatti fuori luogo, tanto che tutti lo guardano con aria imbarazzata. Ma la mosca niente, se ne frega. Poi il bruco scoppia e corre via, per quanto possibili. E li apriti cielo.

Una conversazione fatta di stai zitta, ti meno, ti ammazzo, taci, non urlare, sono nel giusto, io non sbaglio. E poi un far finta di nulla con gli altri, un voler ricucire la frattura della mia pazienza. Del bruco? non gli importa, lui la figura da grande l’ha fatta.

MA NESSUNO GLI HA MAI DETTO CHE COSì FACENDO UCCIDE IL BRUCO? NESSUNO GLI HA DETTO CHE NON HA FIGLI PER COMPORTARSI DA PADRE PADRONE??
O SI…IO GLIEL’HO DETTO. E GLIELO HA RIPETUTO ANCHE IL PICCOLO BRUCO, MA OVVIAMENTE NON CONTA CIò CHE DICE IL BRUCO. IL BRUCO è UNA STUPIDA, UNA CRETINA, UNA RAGAZZINA.

La rabbia è veramente tanta. e sarò sincera: non ho voglia di continuare a scrivere la storia di una mosca che vive nel suo mondo. Forse dovrebbe studiare un pò la vita delle sorelle api, perchè è vero, il bruco non ha ali, ma se si concede il giusto tempo cresceranno. Io spero solo che queste ali non crescano deviate, perchè a quel punto la mosca avrà di che pentirsi.

Far studiar qualcosa di psicologia agli ingegneri? FORSE, COME DETTO TEMPO FA, SERVIREBBE A QUALCOSA.

 

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