Archivio per febbraio, 2010

°°°°AMORE? SI? PRENDI LA FRUSTA…ORA GIOCHIAMO – DOMANDE E RISPOSTE SUL SADOMASO°°°°

Posted in Senza categoria on 27 febbraio 2010 by AtrocitA Hyde

Psiche & Dintorni

Sono attratto dal sadomaso, ma mia moglie non lo sa

Domanda – Gentile dottoressa sono Antonio 29 anni da Napoli, vorrei sentire un suo parere, sono una persona normalissima, sposata, ottimi rapporti con la gente e abbastanza avviata nel lavoro. Però sono attratto dal sadomaso, cioè avere una padrona essere sottomesso, picchiato e tutto ciò che vorrà. Già da piccolo mi piacevano i piedi di donna ben curati e gli schiaffi sempre da donne. Ho voluto da un anno provare con alcune donne maggiormente mercenarie e adesso non riesco più a farne a meno, spendendo anche molti soldi. A mia moglie molto moralista non glielo mai chiesto anche se parlarne con lei mi vergognerei da morire, sono malato? Grazie anticipatamente.

Risposta – Gentile Antonio, nel corso degli anni il comportamento sadico e masochista è stato maggiormente accettato. Infatti è emerso che dal 5 al 10% della popolazione ha provato qualche attività di tipo sadomasochistica (ad esempio: bendare gli occhi al partner). Solitamente le persone che praticano questi comportamenti non convenzionali si sentono a loro agio. Questo tipo di attività diventa patologica quando gli impulsi e i comportamenti compromettono il funzionamento della persona o generano disagio. Pertanto, si parla di sadismo sessuale quando si ha il forte desiderio di infliggere sofferenza fisica o psicologica per trarne una gratificazione a livello sessuale. Per masochismo sessuale invece si intende l’impulso a sottomettersi a sofferenza o umiliazione per raggiungere il piacere sessuale. Nella sua lettera non è chiaro se ciò che la frena a parlarne con sua moglie sia più il moralismo della sua compagna oppure la vergogna. Purché questa attività sessuale non sfoci in un approccio patologico al sesso, sarebbe importante riuscire a condividere con sua moglie questo aspetto della sua vita.


Domanda – Salve sono una ragazza di quasi 22 anni, ho sempre vissuto nella violenza e nella rabbia dei miei genitori separati in casa che hanno sempre litigato fra loro,mi hanno sempre picchiata molte volte senza un apparente motivo e sono stata educata alla sottomissione infatti sono stata sempre l’emarginata della classe, degli amici e ho sempre avuto un carattere riservato, fragile e molto chiuso. Ora a distanza di tempo sono cambiata,da un giorno all’altro mi sono trovata ad essere un carnefice nei confronti dei più deboli o semplicemente di chi a pelle non mi stava simpatico. Anche con il mio ragazzo capita che anche per domande stupide mi altero come una pazza perdendo il controllo di me. Addirittura è capitato che ho fatto piangere diverse persone con il mio comportamento. Mi sento soddisfatta e realizzata quando vedo che riesco a fare del male. Io soffro di depressione cronica e ipertensione da sempre e gli unici momenti in cui mi sento viva è solo quando faccio musica o quando faccio del male alle altre persone. Io so che il mio è un comportamento sbagliato. Che dovrei fare? Grazie anticipatamente per la risposta.
Risposta – Salve, vivere un’infanzia all’insegna della violenza sia fisica che emotiva produce una complessa ricaduta sulla persona che la subisce. Le conseguenze si hanno rispetto alla sicurezza, all’equilibrio emotivo, allo sviluppo psico-relazionale, all’autostima e alle relazione sociali. In questi termini il maltrattamento può portare ad evoluzioni anche gravi e a lungo termine, che incidono sulla capacità della persona di instaurare legami affettivi duraturi ed equilibrati. Questo perché ci può essere la tendenza ad avere comportamenti aggressivi oppure passivi. Da un punto di vista psicologico il lavoro che dovresti intraprendere comprende in prima battuta il promuovere e potenziare le tue competenze socioaffettive e cambiare le caratteristiche delle relazioni che hai con le altre persone. In ogni città ci sono molti centri e punti di ascolto specializzati in questo tipo di problema.


Domanda – Gentile dottoressa, sono una ragazza di 22 anni, con un problema che mi tormenta nella mia relazione. Ho una storia d’amore importante da 1 anno e mezzo, mi rende molto felice dato che ho trovato una persona della mia stessa età con cui mi sento veramente in sintonia e che mi attrae sia mentalmente che fisicamente. Ma c’è un problema, che oltretutto si verifica anche da parte sua: la gelosia del passato, che alle volte assume quasi i tratti di un’ossessione per entrambi, non ci fa dormire, non ci fa pensare ad altro, ci distrugge dentro e non riusciamo a parlarne, tranne qualche vago riferimento. La mia ossessione arriva al punto di farmi del male da sola indagando il più possibile sul suo passato, su una relazione importante che ha avuto prima di stare con me, cercando tutti i particolari nei modi più assurdi e subdoli, in maniera morbosa. Non so più cosa fare, so che questo problema dipende da me, che è una mia insicurezza, ma non so come risolverla, riesco solo a eludere il pensiero a periodi, ma poi basta una sciocchezza e ci ricado. La ringrazio anticipatamente.
Risposta – Salve, la gelosia diventa “patologica” quando, per la paura di essere lasciati, si comincia a soffocare il partner con continue domande sul suo passato e sui sentimenti legati alla storia presente o con comportamenti opprimenti. L’obiettivo di solito, come nel vostro caso, è di avere continue conferme sulla stabilità del legame, conferme che seppur soddisfatte, dopo poco tempo vengono rimesse in dubbio per eccessiva insicurezza ed egoismo, così da creare un circolo vizioso che altera la serenità del rapporto e paradossalmente lo mette davvero a rischio. È importante vivere una storia con equilibrio e serenità, avendo fiducia nel partner e cercando di non privarsi della libertà, elemento essenziale per il funzionamento sano di una relazione.


Domanda – Salve, ho 32 anni e sono sposato. Il mio problema e quello di avere una vita sessuale migliore anche per il bene di mia moglie che non mi fa pesare il problema dell’eiaculazione precoce. Ma io voglio assolutamente risolverlo mi vergogno anche ad evidenziarlo al mio medico o ad un psicologo, mi può dare lei un aiuto la ringrazio per la sua risposta.
Risposta – Salve, i problemi di eiaculazione precoce spesso sono di natura psicologica, ma è bene sempre fare tutti gli esami che il medico le può consigliare così da escludere cause organiche. Le tecniche comportamentali più spesso utilizzate nella terapia sessuale sono lo “squeeze” e lo “stop and start”. Lo “squeeze” prevede che sia fatta una leggera pressione per pochi secondi all’altezza del glande così da scongiurare l’eiaculazione imminente. Lo “stop and start” invece presuppone che l’uomo si masturbi in maniera controllata, cioè che smetta prima dell’eiaculazione e che riprenda quando la sensazione di eccitazione è diminuita. Questi esercizi possono essere fatti anche coinvolgendo la compagna. Anche chi non soffre di eiaculazione precoce può adottare queste tecniche per imparare ad avere un maggiore controllo delle reazioni del proprio corpo a determinati stimoli. Più in generale il trattamento dell’eiaculazione precoce di natura psicologica può essere curato con una psicoterapia ed eventualmente anche con un supporto farmacologico.


Domanda – Buongiorno, perché gli uomini tradiscono le proprie mogli con facilità? Anche se è da pochi anni che sono sposati?
Risposta – Salve, purtroppo a mio avviso è un falso mito il fatto che solo gli uomini tradiscano le mogli, ma al contrario il tradimento è piuttosto generalizzato anche nell’ambito femminile. Purtroppo chi tradisce non riflette per tempo sul fatto che molto spesso il tradimento determina conflitti insanabili per la frustrazione profonda che vive il coniuge vittima. Chi subisce il tradimento di solito tende ad ignorare i segnali che l’altro invia, finché la situazione diventa emotivamente insostenibile per tutto ciò che la vittima ha subito. Al contrario chi tradisce solitamente, pur con i sensi di colpa, vive comunque una situazione che rinvigorisce e genera benessere. Generalmente gli uomini tradiscono per il sesso e ciò accade più frequentemente se la compagna non vuole avere rapporti, se ha partorito da poco o se è in stato interessante. Si può tradire anche per la voglia di affermazione, per sfida, per dimostrare qualcosa a se stessi o per sfuggire alla routine.


Domanda – Sono una ragazza di 23 anni, da sempre provo un senso di dolore e fastidio durante la penetrazione. Non ne ho mai parlato col mio partner, ma il rifiuto di questo dolore ha compromesso la nostra vita sessuale diradando i nostri rapporti. Mi sono informata c/o la mia ginecologa e online, si tratta di vaginismo? Prima di parlarne al mio partner vorrei provare a risolvere il problema da sola. Come posso fare? E come dovrò affrontare il discorso con lui affinché capisca? Cordialmente
Risposta – Salve, il vaginismo è caratterizzato da ricorrenti spasmi involontari della muscolatura del terzo esterno della vagina, che interferisce con il rapporto sessuale convenzionale. Si può verificare anche in risposta alla penetrazione vaginale con dita o con tamponi, così come durante le visite ginecologiche. Seppure non riescano ad avere rapporti sessuali, le donne con vaginismo raggiungono normali livelli di eccitazione e possono avere l’orgasmo attraverso la stimolazione manuale o orale che non comprenda la penetrazione. È stato stimato che il vaginismo interessi dal 12 al 17% delle donne che ricorrono a terapia sessuale. Le consiglio pertanto di intraprendere appunto una terapia sessuale finalizzata a ridurre la tensione muscolare generale e una psicoterapia per comprendere l’eziologia di fondo a questo problema.


Domanda – Siamo due genitori che hanno da poco scoperto che la loro unica figlia di 16 anni ha accettato la sua "diversità". Ha una relazione da circa sei mesi con una ragazza di 19 anni di un’altra città (conosciuta al campeggio che ogni estate frequentiamo). Considerando il fatto che nostra figlia durante gli anni della scuola media era innamorata di un certo Stefano e che fino a poco più di un anno fa aveva la camera tappezzata di poster di Riccardo Scamarcio, non ci aspettavamo questa rivelazione, anche se ultimamente avevamo qualche sospetto. Siamo a chiederLe se a 16 anni si può già essere certi della propria omosessualità o se possiamo ancora sperare che. Due genitori disperati.
Risposta – Gentili genitori, 16 anni è un’età in cui i giovani scoprono la sessualità e possono farlo anche “sperimentando” varie tipologie di relazioni. Sono state condotte da ricercatori americani alcune ricerche per valutare i livelli tipici dell’attività sessuale nella nostra cultura. Una di queste evidenzia che su 3000 adulti, il 5,1% degli uomini e il 3% delle donne aveva riferito che aveva avuto rapporti sessuali con un partner dello stesso sesso; d’altra parte il 30% delle persone aveva affermato che avrebbe trovato piacevole avere un partner dello stesso sesso. Al di là di queste ricerche sappiate che l’omosessualità non è una malattia, ma semplicemente una variante normale della sessualità. Parlate con vostra figlia apertamente senza mostrare disagio e pregiudizio, perché se veramente fosse omosessuale tendereste solo a farla isolare come se dovesse vergognarsi o nascondere la propria sessualità.





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°°°° ALLA RICERCA DEL MISERO AMORE – DISCUSSIONE CON UN UOMO IN FASE PRE-CICLO°°°°

Posted in Senza categoria on 26 febbraio 2010 by AtrocitA Hyde
Salve a tutti!! Eccomi qui, tornata fresca fresca dopo un pò di sano stress. Dunque, vi propongo nuove risate nel mio blog!! Il nome in questione, "Carino XXX", non è il vero nick, o meglio, è il nick per metà, giusto per mantenere SEGRETA (muhuahahah) l’identità del baldo giovine in questione. 

Da quel che si evince la posta oggi viene utilizzata per cercare l’anima gemella, ma nessuno di voi, O GRANDI SMANETTATORI DI INTERNET E SITI PORNO, sa che esistono siti legali per incontri? 


Buona lettura amici!!!
Carino XXX
Salve come procede la tua giornata ? Chissa’ se dietro il tuo nick , si celi una donna dolce e simpatica che vada oltre le apparenze….io sono Fabry


AtrocitA

ciao^^ il giorno in cui hai mandato la mail, ovvero ieri, la mia giornata è iniziata con una dose di stress psicologico da far paura…avevo un esame, ma è andato tutto per il verso giusto 😀 dietro il nick, se si cela non lo so, ma dal momento che bene o male studio proprio l’andar oltre le apparenze, spero di si!


Carino XXX
Innanzitutto grazie x il piacevole riscontro Carissima …. approfondiamo questa conoscenza , magari scopriamo anche di avere delle similitudini ora t’invio il messaggio motivo di riflessione che avremo modo di approfondire ….Diciamo x la verita’ che nell’ottica di una societa’ ove manca la comunicazione nel rapporto uomo donna ed ove vengono sempre meno i valori umani quali rispetto chiarezza correttezza ,coerenza , determinazione e disponibilita’ verso l’altro ed ove prende il sopravvento la superficialita’ ostentazione falsita’ ed ipocrisia ben venga la chat ma solo se utilizzata in modo pertinente ossia x approfondire una nuova conoscenza anche in un contesto reale , cmq ora x punizione …. ti parlero’ lo stesso della mia persona …. ma fammi anche domande e saro’ lieto di rispondere.
Io abito vicino la fiera di roma….e sono impiegato in una soc. di Telecomunicazioni .
Di me , posso sicuramente dirti che sono una persona molto semplice ritengo di essere gradevole interiormente
Carino XXX
esteriormente dipende dagli occhi di chi guarda….attualmente single , nn cerco la bellona ma una ragazza piacevole nel complesso.
Per la verita’ nella vita non conviene programmare le cose anche perche’ tutto risulta essere di passaggio ne’ conviene porsi inutili paranoie o generalizzare anche perche’ tanto alla fine le fregature si possono prendere lo stesso in egual misura….il tutto per mettere in evidenza il fatto che se sussistesse una piacevole conversazione si puo’ finalizzare la conoscenza nel reale ove si eviteranno possibili fraintendimenti ed ove si denoteranno possibili affinita’ .
Devo ammettere che lo strumento chat mi e’ servito a ricostituire le mie amicizie dopo che se n’era interrotta una di 11 anni a causa di fenomeni d’opportunismo e di menefreghismo .
A te la parola , se vuoi…. Come sei interiormente e di conseguenza caratterialmente ? cosa speri di ritrovare nell’altra persona ? Di che zona sei ? Perdona il messaggio prolisso ma e’ quello che penso…..

AtrocitA

ahah! sono prolissa anche io di solito XD finisco di preparar la cena e mi metto a scrivere 😀


Carino XXX
ok sara’ piacevole leggerti …. buona cena…. 🙂

AtrocitA

poi sono anche quella che ha smesso di credere negli altri, visto che l’unica che le da soddisfazioni è proprio se stessa. osservo molto e per questo mi basta poco per capire il problema del giorno, o semplicemente con chi mi vado a confrontare. non per nulla studio psicologia 😀

cosa spero di trovare nell’altra…ad essere sinceri non mi aspetto nulla, perchè di solito è raro che sia io a contattare qualcuno, specialmente in chat. altrimenti, quando si tratta di contatti per lavoro (a livello universitario), sono capace di acchiappare il prof anche sotto casa. senza troppi problemi 😀


Carino XXX
Scusa ma di te e della tua persona si evince ben poco se non che sei studente della facolta’ di psicologia .
Mi e’ pervenuto solo il tuo secondo messaggio (almeno credo) cmq non rendi l’idea della tua presenza nel contesto virtuale dal momento che a tuo dire non cerchi nulla.
Ok sul non programmare le cose ma un’idea dell’altra persona te la sarai anche fatta altrimenti non si comprende che utilizzo ne fai dello strumento chat.
Personalmente la chat rappresenta il classico luogo comune ove poter approfondire una nuova conoscenza da demandare poi nel solo contesto reale se sussistessero i presupposti quali (correttezza , chiarezza , semplicita’ , non opportunismo e non menefreghismo ).

AtrocitA

buongiorno! il discorso chat con me non è valido, perchè uso solo msn per contattare i miei amici stretti "al volo". questa non è chat, sono mail, messaggi. tu parli ancora di contesto reale. io non sono mai stata favorevole al riportare il tutto nella realtà. anzi, mi correggo. è successo rarissime volte. e non è mai stato ciò che avevo previsto o quantomeno immaginato.

in realtà di messaggi te ne ho mandati due…


Carino XXX
Buon giorno , a me e’ pervenuto solo il secondo messaggio e poi cmq a prescindere dalla messaggeria e dalla chat che per quanto mi riguarda sono le medesime cose in quanto dovrebbero essere utilizzate in modo pertinente e sicuramente ed esclusivamente x dar seguito ad una o nuove conoscenze da approfondire e finalizzare nel solo contesto reale esente da fraintendimenti , ove si denoteranno possibili affinita’ caratteriali x il resto la chat se fine a se stessa ed utilizzata a mio avviso in modo non pertinente , risultera’ priva di spessore , superficiale , riduttiva e fine a se stessa in pratica una perdita di tempo x tutti/e.


AtrocitA

mi ricordi troppo una persona che conosco nel modo di scrivere. allora adesso riassumerò il primo messaggio non arrivato 🙂
io di me non posso dirti nulla perchè non sarei oggettiva, ma posso raccontarti ciò che dicono di me. sembra che la sottoscritta sia tanto paziente quanto cattiva. casa mia è sempre aperta per tutti gli amici a qualsiasi ora, visto e considerato che il telefono squilla anche alle 3 del mattino. non do molta confidenza a persone che a pelle risultano non proprio congeniali e sono abbastanza solitaria, con tutto che son sempre in mezzo a gente. non amo la chat come mezzo conoscitivo di altri esseri umani a causa di spiacevoli inconvenienti passati.


Carino XXX
Spero vivamente in positivo cmq x ovvi motivi non con tutte le persone si denoteranno punti in comune , penso sia un fattore umano .
Cmq secondo la mia modesta opinione , la chat deve essere interpretata in funzione del solo contesto reale ovviamente se sussistessero i classici presupposti quali ( affabilita’ , chiarezza , simpatia , semplicita’ non opportunismo e non menefreghismo ) comuni ai sentimenti d’amore e d’amicizia .
Ad oggi , non converra’ vivere x schemi ne’ generalizzare anche perche’ tanto le fregature si possono conseguire lo stesso ed in egual misura .
Non sei l’unica ad aver conseguito delle fregature e cmq in primo luogo non capisco a cosa alludi e poi perche’ sei divenuta utente del sito in oggetto dal momento che ne sei persino prevenuta.

AtrocitA

so di non essere l’unica..e per fortuna!! ora però se permetti parto con un paio di domande:) come mai ripeti sempre il pensiero di riproporre la chat nella realtà (sempre ammesso che ci siano tutte le qualità bene o male prefigurate)? cosa cerchi tu nell’altro?


Carino XXX
Domande lecite ; pur non programmando la mia vita ne’ tantomeno cose ed eventi , non intendo pormi troppe ed inutili paranoie e utilizzo lo strumento chat x dar seguito ad una nuova conoscenza che si concretizzera’ nel solo contesto reale .
Come gia’ detto la chat a mio avviso risultera’ superficiale , impersonale e priva di spessore e di alcun senso logico solo se utilizzata come passatempo.
Riguardo la tua ultima domanda ( anche se tu al momento non hai risposto in modo esaustivo alle domande che ti avevo posto in precedenza ) Mi farebbe incorrere in una persona simile al sottoscritto (difetti compresi comuni a tutti gli esseri umani) dolce semplice , simpatica , leale e chiara , non opportunista e nonmenefreghista . A te cosa e’ capitato di negativo ?

AtrocitA

mi dispiace non aver risposto in modo esaustivo, ma purtroppo se ti raccontassi di come sono dal mio punto di vista risulterebbe una narrazione di me a dir poco soggettiva. per il resto, riguardo al negativo, niente di drammatico. solo intoppi, come li definisco io. persone che facevano da tramite con altre mie amicizie e che dopo un certo periodo si è deciso di trasportare nel contesto reale. solo che ovviamente non erano ciò che raccontavano esser. di conseguenza ho mantenuto i rapporti con le amicizie ed ho tralasciato le amicizie di mezzo delle chat. anche se ad essere sinceri, tramite una mia amica e msn, sono incappata nell’amore da due anni a questa parte


Carino XXX
scusa ma in primo luogo non generalizzerei sempre perche’ esistera’ sempre ed in tutti i contesti il buono ed il cattivo e cmq dal momento che solo affermi di essere attualmente impegnata non capisco a che titolo utilizzi la chat o messaggeria .
cmq come gia’ detto io utilizzo la chat solo in funzione del reale .

AtrocitA

per quello ti ho detto che faccio differenza tra chat e messaggistica. questa non è una chat. e sono iscritta a libero per questioni private, e poi perchè c’è un blog che ogni tanto capita di aggiornare con qualche pensiero. qui di solito non mi arrivano molti messaggi, e quei pochi nei quali incappo sono domande sul mio nick, niente più. perfino su facebook ho chiuso la chat. e messenger, come dicevo prima, lo uso solo per sparlare di università ed altro con i miei amici "reali". solo che non mi spiego ancora perchè utilizzi solo la chat… sarà che dietro uno schermo tutti possono esser tutti.


Carino XXX
senti la messaggeria e’ una forma di chat in tempo non reale poi vedila come desideri e cmq io la utilizzo credo in modo pertinente essendo attualmente single , tu continua a scrivere blog.
Cordiali saluti

AtrocitA

sento aria di rodimento…arriva il ciclo? io non discuto il tuo fare, era solo pura curiosità…come le tue domande di ieri…

bye bye!!


Carino XXX
Senti mi sembra di aver gia’ dato evidenza di chiarezza e di correttezza quindi dal momento che non abbiamo le stesse finalita’ usami la cortesia di non farmi perdere ulteriore tempo .
Chiaro ?
Ti saluto

AtrocitA

mi pare che sei te che continui a scrivermi..

😀
bye bye!


Ovviamente tornerò ad aggiornarvi!! 
a bite on the neck..
AtrocitA