Archivio per febbraio, 2008

°°°° L’AMORE E LA FELICITA’ : SIMONE °°°°

Posted in Senza categoria on 28 febbraio 2008 by AtrocitA Hyde

 

Associo la felicità all’amore. Mi sembra giusto e non lo è, lo so; ma mi piace. Mi rendo conto che esistono diverse felicità, per diversi momenti ed altrettante situazioni. Voglio dire subito che non penso che dipendano l’una dall’altro. Voglio dire che parlare della natura dell’amore è come parlare dell’esistenza di Dio. Si può dire di tutto, per migliaia di capitoli, miliardi di capitoli, e poi, arriva uno che ti dimostra che tutto è diverso. Che per lui è diverso.
Allora mi associo a quelli che dicono che l’amore, come la felicità, non esiste, magari come anche Dio. Se esistono, sono una magia, un incantesimo, una trascendenza…che parolone! Penso che esistano, parlo dell’amore e della felicità, come stati eccelsi, sublimi, di un momento, brevi, rari. Sono orgasmi della fantasia, magari orgasmi della testa e del cuore insieme.
Si aspetta l’amore, come la felicità, finché non arriva e subito è sparita; si ricomincia ad aspettare e intanto si ricorda quella passata o quella che vorremmo avere in più e di diverso.
Ogni cosa bella della vita è in effetti così: la vacanza, un film, una festa, una partita, un banchetto, un bicchiere d’acqua nel deserto. Tutto è relativo, basta desiderare quello che non si ha sapendo che si potrà avere, magari con grande difficoltà. In effetti passiamo l’intera vita a desiderare, aspettare, ricordare; l’amore, come la felicità, è un lampo che illumina tutto a giorno, non fai in tempo ad aprire gli occhi che già si è fatto buio.
Viva la felicità, viva l’amore. Forse a me capiterà una dose maggiore. Oppure, mah!, vedremo…

 

Sei la mia passione tu
La mia vena di follia
tu sei la divinità di carne e poesia
Sei la spiritualità
Fantasia e fragilità
Sei nell’euforia che c’è nei giorni di sole
Tu sei tutto quello che vorrei
Tu sei la complicità
La bugia e la verità
Sei nell’acqua che io bevo dalle mie mani
Sei dentro il mio sangue tu
Sei una ragione in più
Travolgente come il vento che scuote il mare
Tu sei tutto quello che vorrei
Tu sei per me
I ricordi che restano ora che ci sei non fanno male più
Se alla mente ritornano
Vanno fino in fondo al cuore
E ci sei tu nei miei pensieri quelli più veri sempre sarai
Sei un’invasione tu
Un vulcano di allegria
Miele d’ambra che mi dà nuova energia
Tu sei la semplicità
Gioco di sensualità
Sei la più lunga estate della mia vita
Tu sei tutto quello che vorrei
Tu sei per me
I ricordi che restano ora che ci sei non fanno male più
Se alla mente ritornano
Vanno fino in fondo al cuore
E ci sei tu soltanto tu
Se alla mente ritornano
Vanno fino in fondo al cuore
E ci sei tu nei miei pensieri quelli più veri sempre sarai
Nei miei pensieri dove non c’eri sempre sarai
Sempre sarai
Per me

 

Amore mio…come faccio ad evidenziare le cose più belle e importanti di questo testo se per me sei tutto? Sei la vena di follia, la passione, il mio vulcano d’allegria, il miele d’ambra che mi da energia…sei tutto per me. Dopo la confusione di questa sera, la situazione in cui mi sono trovata e l’amore che sento per te, quella scossa che mi pervade il cuore ogni volta penso a te e me assieme, vicini vicini, che ci isoliamo dal mondo intero, questo schifo di mondo che non fa altro che mandare segnali di malessere della gente… beh, cielo mio…io ho scelto: i ricordi che restano ora che ci sei non fanno male più, se alla mente ritornano vanno fino in fondo al cuore e ci sei tu… nei miei pensieri…quelli più veri…

Ti amo Amore mio…

 

°°°° CIELO MIO…°°°°

Posted in Senza categoria on 26 febbraio 2008 by AtrocitA Hyde

“Amore, è scoccata la mezzanotte… Son ormai un mese che stiamo insieme, che condividiamo il nostro tempo e il nostro amore! Ti ringrazio perché hai preso parte di me, del mio cuore, ho passato il più bel mese della mia vita insieme ad una ragazza d’oro… Grazie per l’oceano di emozioni che mi regali, dai semplici sguardi al baciarsi sotto le coperte, dalle risate ai pianti di gioia… Ti amo da morire piccola stella, ti amo da morire come non ho mai amato mai! Sogni d’oro”

 

 

Ora…datemi dei buoni motivi per non amare questo ragazzo. Oggi, lo ammetto, non abbiamo “festeggiato” alla grande. Ma solo il fatto di saperlo vicino a me è una sensazione fantastica. Anche quando devo studiare, quando all’improvviso mi ritrovo con le tavole di architettura da fare, lui è li, che mi sta vicino, mi sostiene ogni volta che perdo la testa, che mi ritrovo contro un muro tanto piccolo che non so come gestire…lui è li, che riempie la mia vita, dando ad essa un senso nuovo, mettendo quella zolletta di zucchero in più, quella punta di miele e di cioccolata sulle fragole rosse che si disegnano sulle mie gote ogni volta che mi dice: “quanto sei bella…”

Se continua così finirò per crederci…

 

 

ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c’è niente

un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi

che l’unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente

di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto

la passione che fa crescere un progetto
l’appetito la sete l’evoluzione in atto
l’energia che si scatena in un contatto

 

Ti amo.

 

 

Punto.

°°°° MI CENSURI O NO? °°°°

Posted in Senza categoria on 25 febbraio 2008 by AtrocitA Hyde

Hanno posto una specie di CENSURA su ciò che detta il mio cuore. Questa è stata veramente bella. Prima mi viene chiesto di scrivere, poi di modificare infine di ripristinare il pensiero così, come era venuto fuori. Impossibile. Decisamente impossibile. Odio dover modificare quello che scrivo e odio che la gente mi chieda scusa dopo che il danno è stato fatto. Prendete appunti gente, perché non mi ripeto. Questa volta te l’ho riscritto perché mi dispiaceva perderlo e non leggerlo più, e perché ti ho fatto sentire uno schifo esprimendomi solo con parole aspre e dure, degne di chi si sente ferito. Buonanotte.

**** E ADESSO CHIAMATEMI PAZZA ****

Posted in Senza categoria on 24 febbraio 2008 by AtrocitA Hyde

E adesso siete liberi di dirmi che sono pazza

Pazza Pazza Pazza

Pazza Pazza Pazza Pazza Pazza

Potete pensarlo, potete scriverlo, potete dirmelo in faccia ma la cosa non mi crea alcun problema.

 

Sebbene agli occhi dei comuni mortali tutto ciò si mostra ridicolo, bambinesco oserei dire, io continuo ad urlare che

 

AMO

 

 

 

SIMO

NE 

 

Che lo amo per quel che è, non per quello che mi da. Che sia presto o tardi, che sia prematura, che sia solo una splendida illusione non mi importa. E se così fosse, non mi importa di vivere nel regno delle favole perché qui oramai la mia testa ha smesso di funzionare, prende posto, di colpo, l’irrazionalità, il sentimento. Ora, che questo che provo per lui sia solo affetto, sia solo tenerezza o sia solo voler bene così, tanto per, a me non importa. Il vocabolario è il nostro e decidiamo noi come chiamare questa splendida storia. Da ieri sera porta il nome di un Dio dell’Olimpo: Amore

°°°° SAI CHE C’è? °°°° -.- °°°° C’è CHE TI AMO °°°° O_O

Posted in Senza categoria on 24 febbraio 2008 by AtrocitA Hyde

Tutto il pomeriggio che lo vedevo strano. La sera mi guardava, con una faccia da ebete mai vista. Mi risponde che è la faccia di un innamorato. Escono due lacrime. È sulle nuvole, sembra non capire quello che gli dico. Voleva dire qualcosa, si fermava, prendeva fiato, sospirava e mi baciava. Poi, all’improvviso, sotto le coperte, capisco che c’è veramente qualcosa che non va. Gli chiedo spiegazioni e dopo le mie insistenti domande e piagnucolii vari, mi guarda e dice: “ Sai che c’è?”. Poi abbassa la testa, prende fiato, apre gli occhioni e mi guarda, come per dirmi che fuori fa freddo: “C’è che ti amo”.

 

Io, starò con te sia insieme a te sia senza te
tu,
tu mai sarai ne’ senza me ne’ insieme a me
Io su di te

voglia che striscia disperata e tu aggrappata alla mia schiena liscia

Tu sopra di me
e
macchie avide sul collo e cosce tese e nelle reni un crollo
E polveri di luna nei cristalli degli
occhi tuoi bucati a fare entrare i miei
e noi sciacalli di baci sulle labbra unghie rapaci sulla pelle senza stelle ne’ indulgenza in questa rabbia.
Mai più noi due, soltanto io e te ma senza noi
restiamo poi nudi e più spogli di chi è nudo
e il letto è un nido caldo nella giungla e la speranza è una notte troppo lunga e non abbiamo neanche un volto e non abbiamo un corpo e tutto è sciolto nei muscoli lasciati senza forza
due pugili sfiniti che si abbracciano
e il gusto è scorza di un frutto di savana un fiume asciutto

i nostri fianchi sassi stanchi e sguardi bassi  smorfia gitana

Per la prima volta dopo tanto tempo, ho scoperto quelli che sono gli imbarazzi, il diventare rossi, il non sapere dove metter le mani, cosa dire in quei momenti, il come fare l’amore. Io gliel’ho detto. L’amore non so come si faccia. Ma l’atmosfera era giusta, una sola candela illuminava i nostri volti, occhi negli occhi, labbra su labbra, fianchi nei fianchi, e domande su domande, il libretto di istruzioni non esiste, il vocabolario è il nostro. Ginevra e Lancillotto erano spaesati, si toccavano, si volevano, ma nessuno aveva il coraggio di avvicinarsi. E allora restammo li, come Paolo e Francesca, tra un sonno e l’altro, tra un diavolo e un angelo, tra sesso e castità.

 

                                                     P1010911 copia

 

°°°° NON ERO PRONTA °°°°

Posted in Senza categoria on 22 febbraio 2008 by AtrocitA Hyde

Da dove iniziare…forse dal principio.

Classico momento di sfogo, questo, in cui, solo la persona alla quale non ho concesso l’invasione delle mie 4 mura di cristallo mi sta vicina. Ci litigai per questo, gli feci passare una giornata terribile. Eppure, oggi, quando ho trovato il coraggio per togliermi di dosso un piccolo problema, lui era li. Era li, al telefono, che mi ascoltava, mentre mi lagnavo, mentre avevo voglia di piangere perché non sopporto le situazioni che si creano in casa, le tensioni tra i miei e che poi, puntualmente, si ripercuotono su me, che assimilo tutto senza buttarlo fuori.

Ora come ora dovrei scrivere tante cose, veramente tante. Non so come sia possibile. Io torno a vivere, a ridere, a piangere di gioia. Lui mi rende veramente felice, e con poco mi riempie gli occhi di lacrime. Ieri pomeriggio mi ha portato un cd con 18 tracce, sempre la stessa…che si ripete…sono scoppiata in lacrime…non riuscivo a fermarmi…una sensazione bellissima, fuori dal comune. Ho perso la poesia che avevo nel sangue, ho perso tutto con lui…ora è lui che alimenta me. Io non posso far altro che guardarlo, con quei maledetti “occhioni grandi e profondi”. Tante volte ho una voglia di urlargli contro, ma so che non è questo il momento, o forse è solo paura…si, paura di vederlo reagire diversamente. Non ero pronta a tutto questo…

Non ero pronta e ancora non saprei cosa significhi sentirti mio ma tu mi sei già dentro
Non ero pronta ma di libertà non so che farmene la butto via ti do tutto il mio tempo
Non ero pronta a fare dei progetti a immaginare cose così grandi a sorvolare sopra dei difetti ad accettare che anche i miei son tanti
E cerco invano adesso la maniera almeno un pò di ridimensionarti
 ma la mia anima è tua prigioniera non posso fare a meno più d’amarti io senza te… cosa farei ignorare tanta luce… no non potrei  sto vedendo nei tuoi occhi il perchè tu hai scelto me e nel cuore che mi tocchi nell’intimo… e non ti fermi più
Non ero pronta… chi lo avrebbe detto mi prendo la responsabilità di ciò… che ti prometto
Non ero pronta a stare con qualcuno e tutto poi dividere a metà con te voglio lo ammetto
Non ero pronta a un’emozione forte che non si consumasse in poche ore
non ero pronta forse troppe volte ma  sono pronta a darti tutto amore io senza te… cosa farei ignorare tanta luce… no non potrei sto vedendo nei tuoi occhi il perchè tu hai scelto me e nel cuore che mi tocchi nell’intimo… e non ti fermi più
Era quello che volevo che pensavo e non dicevo per paura sempre di sbagliare ma eri quello che sognavo che speravo ci sarà forse io non ero pronta ma se adesso dico sì tu dovrai tenerne conto vuoi vivermi…? Adesso sono qui.

Si, è vero…tante parole, pochi fatti. Mi capita di cadere nella banalità quando gli dico che non ho trovato nulla al di fuori dell’Arte che mi rende le stesse emozioni che mi rende lui. Con poco, mi da tanto. Mi sento così piccola, che non so far altro che stringermi alla sua polo blu, la numero 1, quella di pallanuoto. Su questa maglia c’è tutto quello che mi serve per sentirlo vicino…il cuore non basta…cosa dico quando le mie labbra reclamano le sue? Quando le mie mani fremono, aspettando di posarsi sul suo viso, come fanno i ciechi…voglio assaporarne ogni centimetro, voglio sentire che si morde le labbra, quelle mani che mi stringono. Per una volta voglio amare, voglio esserne convinta, non voglio illusioni, non voglio sogni, voglio che sia tutto vero. Come è vero che una persona come lui esiste, com’è vero che mi vuole un bene pazzesco, com’è vero che quando manca sono distratta, sono persa, la testa fra le nuvole…domani sono 4 settimane che stiamo assieme…il tempo sembra non passare mai…e domani, come 4 settimane prima, torniamo ad accoccolarci al mare, sotto le stelle, dove mi chiese di stare assieme, dove realizzai, veramente e per la prima volta, che il principe azzurro esiste, che non tutti i ragazzi sono nati per far star male, che non tutti i ragazzi ragionano con gli organi, ma che esistono ragazzi che, come Simone, sanno usare la testa. E che come Simone, hanno  un cuore.

Cielo mio…cosa pensi che possa darti una come me? Ho tante cose, ma le uniche che mi sento di darti veramente sono quelle cose che mi sono state negate,  la promessa che tu sarai l’unico per me, fino la fine di noi, e il mio cuore.

 

                                                              P1010721

°°°° SPECCHIO SPECCHIO DELLE MIE BRAME…SONO DAVVERO BELLA COME DICONO? °°°°

Posted in Senza categoria on 19 febbraio 2008 by AtrocitA Hyde

O beh…crisi esistenziale. Era da troppo tempo che non mi sentivo un pochino giù…vi è mancata l’Ylenia triste, quella che si lamenta sempre? Sto benissimo, dolce, gentile, bello e pazzo…ma non sono sicura di piacergli veramente. Cioè, nel senso…affiorano i dubbi. Mi direte che l’aspetto fisico conta poco…ma come fai a baciare una persona che non è di tuo gradimento? Non voglio che si ripeta quella scena disgustosa, quando Stefano mi disse che mi amava, ma che mi avrebbe amata di più se avessi avuto 10 chili di meno…ci rimasi troppo male…io vicino a lui vedo una ragazza semplice, ma bella. E io non mi ritengo di essere questo genere di ragazza…oggi hanno avuto da ridire sull’attrice della Fornarina, che è a mio avviso una ragazza bellissima, non troppo alta, morbida e tonda, come le modelle di Renoir, come le sue bagnanti, o come Maria Giovanna. che che se ne dica, le curve mi sono sempre piaciute…si critica tanto l’anoressia ma nessuno fa nulla per distogliere lo sguardo da quelle figure così esili che alla fine risultano brutte. Lessi tempo fa un articolo sui comandamenti delle anoressiche…qualcosa di spaventoso: se non sei magra non sei bella, tornerai a mangiare solo nel momento in cui vedrai la morte in faccia… cose di questo genere. Ma se si critica tanto tutto ciò, perché si ostinano a fare la taglia 46 che equivale ad una 42? Perché se non pesi 45 chili non sei bella? Questa è una delle cose per le quali non riesco a trovare una risposta da abbinare. Non è affatto bello sentirsi un supplì con le braccia, ma allo stesso tempo so di non aver voglia di cambiare per essere come vuole lo stile sul quale si basa la società. Certe volte vedi passare mano nella mano delle ragazze veramente brutte con affianco dei ragazzi splendidi e ti chiedi sempre: ma che ho fatto io per restare da sola? Perché lei lo ha trovato e io no? Eppure…ora che ho trovato il credulone che pensa che io sia bella, ci sono i soliti dubbi…non si può mai essere veramente contenti a questo mondo…ti manca sempre qualcosa, quel maledetto dettaglio che farebbe di te una delle persone più solari del mondo. E invece nulla. Vabbè…io vi lascio che mi immergo in vasca. Leggo un po’…il nuovo libro di Kay Scarpetta…mi rilasso.