Archivio per gennaio, 2008

pomeriggio al sole

Posted in Senza categoria on 29 gennaio 2008 by AtrocitA Hyde

Sono stanca, il sonno si fa sentire. Ma vorrei comunque spendere 5 minuti per ricordare lo splendido pomeriggio di oggi. Un pomeriggio fatto di tanti baci, di tante parole. Questo pomeriggio è stata la giornata che mi conferma il fatto che posso innamorarmi. Di nuovo. È presto? Chi lo sa… so solo che questo ragazzo mi travolge, mi ha presa, mi coinvolge. Se finirà tutto ciò? Non lo so. Non ne ho idea. Le paure sono comunque tante, i dubbi affiorano. Ma se prima li lasciavo nascosti ora li tiro fuori. Non voglio perderlo. Mi sento bene, sto bene. Mi apprezza per quello che sono, come sono. E ho scoperto che non servono tante parole. Basta osservare il suo sguardo perso nei miei occhi, occhi negli occhi… è forse un angelo sceso in terra per me? se con qualcuno mi sono annientata, con lui e grazie a lui torno a vivere…Perché per me lo sai sei musica nell’anima io senza te non cadrò non cadrò è per te che il sole non finisce mai di splendere comunque andrà dentro di me tu vivrai e  suonerai…A parte questa piccola parentesi, oggi pomeriggio abbiamo parlato…ma tanto tanto tanto! E ora more mio ha l’influenza bastarda. Sotto le coperte, tanto mo lo seguo che anche io ho un sonno che sto morendo [ZzZzZzZ…]. Mi ha chiesto (o obbligato?, vero more?) se domenica pranzo con lui, a casa di Gabriele…uao!!! E andiamo, che così mangio carne a pranzo e a cena! Fantastico…mo vi lascio che sto crollando. Domani 7 ore di disegno all’aria aperta. Che bello^_^!

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26 gennaio 2008 – il preludio di una nuova vita…la mia

Posted in Senza categoria on 27 gennaio 2008 by AtrocitA Hyde

Da ieri sera, alle 20.08, io, Ylenia, sono tornata a vivere con quel sorriso, quella gioia dentro che nessuno di voi può immaginare. Il cielo era perfetto, la spiaggia, il mare, lui… una vera scena da film, quelli in cui tu non proferisci parola, sperando che lo faccia qualcun altro. E lui, li, che parla, e dice quello che vorresti sentirti dire, chiedere. È andata così. Una notte magnifica, occhi negli occhi, mano nella mano. Andremo avanti fino a che durerà. Spero che non sia eterno, vorrei che si fermasse un attimo prima dell’infinito. Niente previsioni per il futuro, niente sguardi al passato. Giorno dopo giorno, attimo dopo attimo, insieme. Si, improvvisamente torno ad amare. Torno ad essere la ragazza che sorride alla vita, che veste la vita a colori, il bianco e il nero vanno bene per le vecchie fotografie. Qui si tratta di nuove scene, nuovi testi, nuove canzoni da cantare assieme, scatti continui. Niente finzioni, me stessa. Con i miei occhi, non quelli che vorrei. Con il mio corpo, non quello che vorrei aver sempre avuto. E tutto questo grazie a te, more mio, che sei piombato nella mia vita come un uragano, travolgendomi i sensi, in un momento in cui la ragione e il sentimento si contrastavano a vicenda. Una notte impossibile da descrivere. L’unica notte in cui sono stata me stessa, in cui ho dormito al fianco di un angelo con un sorriso meraviglioso, al fianco di un angelo che mi da sicurezza. Eppure è un giovane angelo… Una mattina con le lacrime agli occhi per l’emozione che dava, alle 10, quel quadro vivo che si stagliava davanti a me. il mio mondo al mio fianco che mi tiene stretta. Probabilmente è inutile che io continui a descrivere quello che è stato. Se non lo si vive è inutile provare a capirlo. Potreste solo immaginarlo, ma non sarebbe la stessa cosa… Simone, tieni strette l’emozioni e non lasciarle andare via. Tienile tra le mani, come hai fatto con me questa notte, stringi tutto questo al petto e lascia che nulla possa volare via. Tienimi nella gabbia del tuo cuore, perché è questo quello che voglio.

more mio, questo è per te…

Posted in Senza categoria on 24 gennaio 2008 by AtrocitA Hyde
  Nato ai bordi di periferia
dove i tram non vanno avanti più
dove l’aria è popolare
è più facile sognare
che guardare in faccia la realtà
quanta gente giovane va via
a cercare più di quel che ha
forse perché i pugni presi
a nessuno li ha mai resi
e dentro fanno male ancor di più
ed ho imparato che nella vita
nessuno mai ci da di più
ma quanto fiato quanta salita 
                                                     andare avanti senza voltarsi mai                                                                              
 

P1010480

e ci sei adesso tu
a dare un senso ai giorni miei
va tutto bene dal momento che ci sei
adesso tu
ma non dimentico
tutti gli amici miei
che sono ancora là
e ci si trova sempre più soli
a questa età non sai…non sai
ma quante corse ma quanti voli
andare avanti senz’arrivare mai
e ci sei adesso tu
al centro dei pensieri miei
la parte interna dei respiri tu sarai
la volontà
che non si limita
tu che per me sei già
una rivincita
adesso sai chi è
quell’uomo che c’è in me
nato ai bordi di periferia
dove non ci torno quasi più
resta il vento che ho lasciato
come un treno già passato
oggi che mi sei accanto
oggi che si sei soltanto
oggi che ci sei
adesso tu

more mio…questo è per te…

 

 

 

il mio benessere

Posted in Senza categoria on 23 gennaio 2008 by AtrocitA Hyde
P1010499Ciao!!! Aaa, dunque dunque…dire che sono contenta? È dire poco. Allora, dire che sono felice? È dire poco lo stesso. Accontentatevi di quel poco perché meglio non posso esprimermi. Sta andando alla grande. Il mio diavoletto moroso [ciao more!] è fantastico. Ei, aspè, mi correggo, non è mio nel senso che l’ho comprato, è mio perché ci esco. E questo dice tutto. È qualcosa di magnifico. Non posso ancora crederci. Giulia pensa che ci siano buone intenzione. Le ho risposto che non mi illudo, anche se è sempre meglio illudersi che non provarci mai. Ma appunto per questo ci sto provando, se poi va male, beh, fa lo stesso. Almeno posso dire: io c’ho provato. Io non auguro questa mia felicità a chi mi ha fatto stare male, a chi mi ha illusa, a chi mi ha usata. Li posso solo ringraziare perché sono cresciuta, e ho maledettamente chiuso me stessa agli altri. In compenso li ringrazio per avermi fatta vivere in un mondo di favole, come vivo adesso. Realista si, perché non si sogna quello che non si desidera. E ora non desidero altro che stare bene. Sto bene? Si…veramente bene. E devo ringraziare per questo mio benessere le mie amiche, Giulia Giada e la Gloria, e poi, penso, anche Simone. Se mi alzo contenta forse è solo perché mi rende felice. Forse perché gli voglio bene, e perché anche lui magari ne vuole a me. Perché non ci si accolla, non ci si accasa. Ci si vede poco e ci si sente tanto. Oggi sono uscita dal parrucchiere e mi ha chiesto cosa avessi da fare. Lui era libero. Dopo la partita niente lezioni. Non ne aveva voglia. Allora lo sono passata a prendere all’università e siamo venuti da me. Gelato, io, ma che ha mangiato anche lui. Seduti sulle scale dell’ara coeli, abbracciati, con il brivido sotto le cosce [brr…solletico!!!] e con una frase bellissima che mi ha detto: ti lecco il timpano.

Da questa sono scaturite un sacco di risate. Ma come fai a dirmi una cosa simile! Ahahah…e come se la rideva! E poi canta, canta le mie canzoni preferite. Ed è una cosa che mi fa molto piacere. Gli ex tornano all’attacco e anche quelli intimi. I messaggi li scorro molto velocemente, premendo il tasto “delete” perché ora leggo solo i suoi. Gli squilletti…i messaggi del buongiorno, della buona giornata. Anche le multe sono irrilevanti. Si studia, in primis la scuola. Poi il resto. Ora infatti mi butto un pochino su storia per riepilogare la situazione e gli appunti. Domani compito in classe e interrogazione di Arte. So che andrà tutto bene. Giornata tranquilla. Poi in pomeriggio sono occupata a scuola con la Gesmundo per valutare la mia tesina. Torno a lavorarci. E speriamo che approvi la mia idea!

paranoie…

Posted in Senza categoria on 22 gennaio 2008 by AtrocitA Hyde

Salve…oggi giornata tranquilla. Solo un problema. Di nuovo? Troppo bello per essere vero. Di solito si tende a sfottere. Non ci capisco molto della situazione. C’è chi si fa progetti pensando già ad una lista di nozze…ma non correrete un po’ troppo?

Però è davvero bello…e io non ci credo che abbia avuto il coraggio di avvicinare le sue labbra alle mie. Tutto qui. Come al solito mia mamma occupa spazi che non le competono, si infila e non ne esce più… in realtà avrei dovuto passare il pomeriggio con lui, se non fosse piovuto avrei avuto piacere di uscire, circo massimo, magari, avrei passato un pomeriggio con lui, dato che, per quel che ho capito, le occasioni per vederci sono molto poche e gli orari non coincidono mai. E lei li…e lui pure, che non può certo mandarla a quel paese!

 

Giunone non ti fidare…

Amore fa sempre male

E colpisce sempre alle spalle, quando

Meno te lo aspetti

 

magari è vero. Non è quello che vedo io, quello che voglio vedere io. Dietro ad un’attraente serpente si nasconde sempre il diavolo…

cazzo…bella davvero…

Posted in Senza categoria on 20 gennaio 2008 by AtrocitA Hyde

Sai com’è la vita è un dado
Da giocare cosi
È come un fiore
Colto e dato
Che poi va come va
Raggiungimi presto se puoi
E sarà come sai
È una corsa ad ostacoli
Che si vince sempre
Il premio siamo noi
Mi senti o no
Mi senti o no
Come ti amo
Mi senti o no
Mi senti o no
Come ti voglio
Sai com’è la vita è un dado
Quanti lanci farai
Facile
Se ti ho incontrato
Io che non esco mai
Cos’è che ti manca di noi
I miei fianchi nei tuoi
Il traguardo è lontano ma poi
Si arriva sempre
Vedrai
Il premio siamo noi
Mi senti o no
Mi senti o no
Come ti amo
Mi senti o no
Mi senti o no
Come ti voglio
È come l’odore
Che sale dal mare
Il mare addosso non se ne va
Cosi il sapore di queste parole
Chissà se domani resterà
Dentro il tuo cuore
Dentro di te
Mi senti o no
Mi senti o no
Come ti amo
Mi senti o no
Ti sentirò come ti voglio
Mi senti o no
mi senti o no
Come ti amo
Mi senti o no
Mi senti o no
Come ti voglio

assoluto silenzio

Posted in Senza categoria on 20 gennaio 2008 by AtrocitA Hyde
 

 

Io non dico nulla, perché non c’è nulla da dire.

O forse inizierei raccontando troppo, di conseguenza sto zitta.

Però so solo che dopo diverso tempo la Nuova Compagna torna a sorridere

Serata stupenda, compagnia impeccabile.

Quanto sei pericoloso con

Quell’arco e quella

Freccia!!

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 love