Archivio per luglio, 2006

ANIMA MIA, TORNA A CASA TUA…

Posted in Viaggi on 19 luglio 2006 by AtrocitA Hyde
 

ANIMA MIA, TORNA A CASA TUA, TI ASPETTERò DOVESSI ODIARE QUESTE MURA….ANIMA MIA, NELLA STANZA TUA, C’è ANCORA IL LETTO COME L’HAI LASCIATO TU….

 

Oggi il mio pulcino è partito, starà via per 2 settimane.

Io non ce la faccio più, già mi manca da morire… questa mattina mi sarei dovuta alzare alle 8 per andare a dargli un bacio, l’ultimo del mese di luglio, e invece niente, mi sono svegliata, quello si, ma non sono riuscita ad alzarmi. È una cosa che mi fa stare malissimo, perché glielo avevo promesso, e sicuramente, se avessi avuto il mezzo di locomozione privato, con un attimo sarei stata da lui e invece, niente!!

Mi ha mandato un paio di mex da questa mattina, ringraziandomi dei biscotti che gli ho fatto ieri. Mi ha promesso giusto un paio di cose:

 

   Al ritorno dalla Grecia si taglierà il pizzetto (cosa impensabile per uno che non vuole che glielo si tocchi);

   Sembra che si voglia fare la cresta (piccola piccola, dice lui);

   Mi ha promesso che riporterà indietro il mio primo ciucciotto che gli ho dato da portare in viaggio (un mio porta fortuna a cui tengo molto, una mezza specie di santino);

   Mi ha promesso che cercherà di restarmi fedele, a meno che non gliela porgano su un piatto d’argento;

   Mi ha promesso, inoltre, che, dal momento che la sera esce, si tirerà in su i capelli (con questo intendo dire che i ragazzi sono tutti vanitosi. Solo perché gli ho fatto un complimento, non vuol dire che se la deve tirare così!).

 

NON è FANTASTICO IL MIO

AMORE?!

 

 

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I’m lovin’ it

Posted in Senza categoria on 17 luglio 2006 by AtrocitA Hyde

pattine please!!

Posted in Senza categoria on 17 luglio 2006 by AtrocitA Hyde

Roma, città d’acqua – manco fossimo a Saint-Tropez

Posted in Senza categoria on 15 luglio 2006 by AtrocitA Hyde

Ieri sera sono uscita con Stefano, bla bla bla, abbiamo fatto tale strada, bla bla bla, arrivando al nocciolo della questione, volevo dirvi che prima che ci mettessimo seduti con una birra sono passate 3 ore. No, dico, 3 ORE!!!!!! Ma come si fa a far camminare una giovane donzella così a lungo? Io lo so come si fa: ha semplicemente sbagliato strada, invece di tagliare, a incollato. Incollato pezzi di asfalto sotto i nostri passi. In compenso, abbiamo passeggiato per tutto e dico TUTTO Trastevere, ponte per ponte, per poi ritrovarci nello stesso punto da cui siamo partiti, ovvero, CASA MIA. Volevo AMMAZZARLO!!!!!!!!

dialogo con nessuno

Posted in Senza categoria on 13 luglio 2006 by AtrocitA Hyde

Ho voglia di chiudere col mondo e restare sola…

 

 

 

 

Ciao. Come mai hai voglia di restare sola?

 

Piccoli problemi che si presentano tutti insieme e che ti distruggono;

a quel punto non vedi l’ora che sparisca tutto

per stare da sola,

nella vasca da bagno,

a piangere, non ti sente

nessuno;

e le lacrime si confondono con l’acqua,

gli occhi lucidi e rossi sembrano tali per colpa del sapone.

E tutto passa inosservato…

 

…problemi?

 

Già, piccoli, stupidi,

eppure non riesco a fare a meno di averne paura.

 

Quali, se posso?

 

La mamma le vacanze il ragazzo le amiche

e i dialoghi mancati coi miei.

 

Tutto in poco tempo?

 

I dialoghi mancati ci sono sempre stati

Il resto nell’arco di 3 – 4 giorni.

 

Ma come mai?

Tu hai fatto qualcosa di sconveniente nei loro confronti?

 

Ho un ragazzo che amo e con il quale faccio l’amore.

Mia madre vorrebbe,

forse,

che le raccontassi tutte le volte, come fa, se lui è bravo, se lui…

forse vorrebbero sapere tutto, tutto quello che

non dico, forse.

 

Hai provato a dirle che comunque è la tua vita sentimentale privata?

 

Io sono stata la prima ad attivarmi per farglielo capire, non mi ha

ascoltata.

È intervenuta mia nonna mia zia le sue amiche

nulla è servito.

 

…dille il minimo indispensabile…

 

Ho provato anche questo

fa lo stesso, riesce a fare battutine in pubblico dove ride solo lei

e chi capisce la situazione cerca di cambiare discorso:

“ signore mie, questo qui nella foto è Stefano, l’amico intimo di mia figlia,

anzi,

intimassimo, perché a breve non so neanche dove abita. Ah ah!”.

 

Anche mia madre lo fa.

Utilizzando però altri argomenti.

Io la prendo in giro in pubblico a mia volta.

A casa facciamo i conti entrambe…

 

Lo faccio anch’io se non scoppio in lacrime prima

 

… ma almeno gliela faccio pagare.

 

Lei non so come riesce a trovare tutte le scuse possibili

per negare ciò che dico e,

ovviamente,

la Dea Ragione è dalla sua parte.

 

Allora non so che dirti… tuo padre da che parte sta?

 

Mio padre è il tipo che delega tutto a mia madre

quindi non si pronuncia affatto

e utilizza il sistema dei

ricatti morali.

 

Ah…

 

L’ultima volta è entrato in stanza e con l’aria da ‘so tutto ma ti farò parlare lo stesso’

ha tentato l’impossibile:

esternare i miei problemi,

problemi miei.

E così esce gridando – peraltro non ha mai alzato la voce – tutto arrabbiato:

“basta, da questo momento in poi, allora,

ognuno si farà i cazzi propri. Mi sono stufato di avere una figlia

artistica. Giu, non ci perdiamo neanche più tempo”

 

ecco mio padre.

 

 

!haloa!

Posted in Senza categoria on 10 luglio 2006 by AtrocitA Hyde

lettera ad una madre americana

Posted in Senza categoria on 10 luglio 2006 by AtrocitA Hyde
Lettera aperta di Cindy Sheehan, madre di un soldato USA morto in Iraq, a Barbara Bush, madre di George W. Bush
 
Mercoledì, 16 novembre 2005
Lettera aperta alla mamma di George Bush ... un messaggio da Cindy Sheehan
 
Cara Barbara,
il 04 aprile 2004 tuo figlio maggiore ha ucciso mio figlio maggiore, Casey
Austin Sheehan.
Diversamente da tuo figlio maggiore, mio figlio era una persona meravigliosa che
si è unita ai militari al servizio del proprio paese per provare a fare del
mondo un posto migliore.
Casey non desiderava andare in Iraq, ma ha fatto il suo dovere.
Tuo figlio invece è risultato "assente ingiustificato" da un reparto comodo.
George non è stato neppure capace di affrontare la guardia nazionale aerea
dell'Alabama.
Casey ha fatto parte dell'esercito prima che tuo figlio diventasse comandante in
capo.
Tutti sappiamo che tuo figlio stava pensando di invadere l'Iraq fin dal 1999.
Casey era un uomo morto prima che George diventasse presidente e addirittura
prima che entrasse nell'esercito nel maggio del 2000.
Ho insegnato a Casey ed ai miei altri figli ad usare le parole per risolvere i
problemi e conflitti.
Fin da piccoli ho detto ai miei quattro bambini che è SEMPRE male dare calci,
mordere, colpire, graffiare, tirare i capelli, ecc.
E se i più piccoli non avessero potuto trovare le parole per risolvere i loro
conflitti senza violenza, ho sempre consigliato loro di cercare un mediatore
come un genitore, un fratello maggiore o un insegnante per aiutarli a trovarle.
Hai insegnato a George ad usare le parole e non la violenza per risolvere i
problemi?
Sembra di no. Gli hai insegnato che uccidere la gente per i profitti e il
petrolio è SEMPRE sbagliato? Ovviamente no.
Inoltre ai miei bambini ho lavato la bocca con il sapone quelle rare occasioni
che li ho pescati a mentire ... lo hai fatto a George? Puoi farlo adesso?
Egli ha mentito e sta ancora mentendo. Saddam non aveva armi di distruzione di
massa o legami con Al-Qaeda e gli appunti di Downing Street provano che tuo
figlio lo sapeva prima di invadere l'Iraq.
Il 3 agosto 2005, tuo figlio ha detto che ha ucciso mio figlio e gli altri bravi
ed onorevoli Americani per "una nobile causa".
Bene, Barbara, da madre a madre, questo mi ha fatto arrabbiare.
Io non considero che invadere ed occupare un altro paese che si è rivelato non
essere una minaccia per gli USA, sia una causa nobile.
Non penso che invadere un paese, ucciderne i cittadini innocenti, rovinare le
infrastrutture, per arricchire voi e i vostri amici profittatori di guerra sia
una nobile causa.
Così sono andata a Crawford in agosto a chiedere a tuo figlio per quale nobile
causa abbia ucciso mio figlio. Non ha voluto parlare con me.
Penso abbia fatto incredibilmente male.
Pensi che un presidente,anche se è tuo figlio, debba essere così inaccessibile
ai suoi datori di lavoro? Particolarmente a una dei suoi capi cui George ha
devastato la vita così totalmente?
Sono stata alla Casa Bianca parecchie volte da agosto per provare ad incontrare
George ed andrò di nuovo a Crawford la settimana prossima.
Pensi di poterlo chiamare e chiedergli di fare la cosa giusta e di riportare a
casa le truppe da questa guerra illegale ed immorale che ha così incurantemente
iniziato in Iraq?
Sento dire che sei una delle poche persone a cui lui parla ancora.
Non vuole parlare a suo padre, che sapendo delle difficoltà e le impossibilità
di entrare in Iraq non vi è andato durante la prima guerra di golfo.
Se non gli vuoi dire di portare le truppe a casa, potresti almeno invitarlo a
mettersi in contatto con me?
Nel 2003, un pò meno di un anno prima che il mio caro e dolce Casey fosse ucciso
dalle politiche di tuo figlio dicesti questo:
"perchè dovremmo sentire parlare di sacche per corpi e morti? Oh, voglio
dire,non è
rilevante. Quindi perchè dovrei sprecare la mia bella mente su qualcosa del
genere?"
(Good Morning America, 18 Marzo 2003)
Ora ho qualcosa da dirti, Barbara.
Nemmeno di uno ho desiderato sentire parlare di morti o sacche per corpi.
Il 04 aprile 2004, tre ufficiali dell' esercito sono venuti a casa mia a dirmi
che Casey era stato ucciso in Iraq.
Sono caduta sul pavimento gridando e implorando che per carità l'angelo crudele
della morte venisse a prendere anche me.
Ma l'angelo della morte che ha preso mio figlio è tuo figlio.
Casey è venuto a casa in una bara coperta da una bandiera il 10 aprile.
Anch'io ero solita avere una bella mente.
Ora la mia mente è piena di immagini del suo bel corpo nella bara, di ricordi
della sepoltura del mio bravo ed onesto ragazzo la cui vita non era ancora
realmente cominciata.
La mente bella di Casey è stata finita dalla pallottola di un insorto al suo
cervello, ma tuo figlio pure potrebbe aver premuto il grilletto.
Oltre a consigliare a tuo figlio di avere un po' di onestà e coraggio ed infine
fare la cosa giusta, non pensi di dovere a me e ad ogni altro genitore delle
"Stelle d'oro" delle scuse per l'osservazione crudele e incurante che hai
fatto? Le politiche ignoranti, arroganti e assolutamente negligenti di tuo
figlio in Iraq sono responsabili di così tanto dispiacere e difficoltà in questo
mondo. Puoi farlo fermare? Fallo prima che le vite di ancora più madri siano
inutilmente e crudelmente danneggiate. Ce ne sono state già troppe in tutto il
mondo.
 
Francamente,
Cindy Sheehan
Madre di Casey Sheehan
fondatrice e presidente de
famiglie dei "Stella d'oro" per la pace
fondatrice della Fondazione Campo Casey pace